Camera controllo polvere per Lee Pro 1000

Ricaricare e’ una pratica che, oltre a permettere notevoli risparmi, può dare molte soddisfazioni, occorre tuttavia una buone dose di cautela e la costante consapevolezza che stiamo “giocando” con materiali che possono essere anche molto pericolosi se usati in modo improprio o senza le dovute attenzioni.

Agli inizi a tutti sarà capitato un dosatore che si inceppa, lasciando il bossolo privo di polvere, o peggio di distrarsi un momento e caricare una dose doppia di polvere nello stesso bossolo. Cose che capitano, ma con la giusta pignoleria e un controllo metodico si può rimediare immediatamente all’errore prima che possa causare problemi durante una competizione o peggio, qualche danno ad attrezzature o persone.

Il metodo più semplice per assicurarsi che i nostri bossoli contengano la giusta dose di polvere e’ ovviamente il maniacale controllo polvere visivo di ogni cartuccia in fase di ricarica.

Se si ricarica con una pressa monostazione ci si aiuterà con una tavoletta porta bossoli del calibro opportuno, in modo da distinguere chiaramente le varie fasi della ricarica ed evitare di fare confusione (Vedi video: Ricarica manuale del 38 special). Riempiremo quindi tutti i bossoli e andremo ad eseguire il controllo polvere uno ad uno prima di passare alla fase successiva di inserimento della palla. Semplice, ma efficace.

Se invece ricarichiamo con presse progressive il controllo visivo di ogni bossolo può non essere comodo, specie se effettuato in ore serali, in ambienti poco luminosi.
Per ovviare al problema esisto diverse soluzioni e strumenti specifici, tutti basati su un die misuratore di livello, più o meno evoluto.

  • Su presse di fascia alta come le Dillon ad esempio e’ possibile acquistare un Die Powder Check, dotato di un misuratore di livello e relativo segnale acustico di allarme.
  • Per contenere un po’ le spese e’ possibile acquistare un die privo di elettronica, come l’RCBS powder checker , che indica il quantitativo di polvere presente nel bossolo attraverso un’asticciola che ne misura il livello.

Tuttavia su presse progressive entry level come la Lee Pro 1000, dotata di sole 3 stazioni, l’uso di questi die non e’ possibile.

Nelle prossime righe vedremo quindi come realizzare un sistema di controllo polvere visivo tramite una Telecamera di ispezione, con clip stampata in 3D, specifico per la pressa Lee Pro 1000.

TELECAMERA DI ISPEZIONE

Questo metodo è indubbiamente il mio preferito, Viene utilizzata una microcamera USB, collegata ad uno smartphone (compatibile con lo standard OTG) che funge da visore.

Non occorre una microcamera particolarmente costosa, la più semplice di tutte sarà più che sufficiente. Per il nostro articolo abbiamo utilizzato  questo modello per  via del costo estremamente contenuto. Si tratta di un Endoscopio da 7mm, testa ad illuminazione variabile e compatibile con sistemi Android e PC.

ATTENZIONE! Se collegato ad uno smartphone accertatevi che sia compatibile con lo standard OTG attraverso questa app:

Easy OTG Checker
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.kjarvel.easyotgchecker

Per il corretto posizionamento sulla pressa Lee Pro 1000, non essendoci accessori specifici, abbiamo disegnato e realizzato tramite la nostra stampante 3d un apposito supporto in PLA nero.

Il supporto per l’endoscopio è formato da due clip che permettono il fissaggio alla colonna della pressa da un lato e alla testa della microcamera dell’altro. L’endoscopio oltre a permettere la ripresa del bossolo, permette anche di illuminare l’area di lavoro tramite i led posti sulla testa, cosa molto comoda in condizioni di scarsa illuminazione. Il modello prescelto dispone anche di una pratica regolazione dell’intensità luminosa, permettendo quindi di spegnere la luce in ambienti già sufficientemente illuminati.

La microcamera permetterà di visionare l’area interna del bossolo in modo molto chiaro. Con un semplice colpo d’occhio saremo in grado di decidere se proseguire con il prossimo bossolo o fermarci per  risolvere eventuali inconvenienti. Il sistema permette di vedere se il bossolo e’ pieno , vuoto  o se per  errore sia stato effettuato un doppio caricamento.
Con questo sistema potremo accorgerci anche di eventuali altri problemi (Colletto crepato, pizzicato etc.).

Per permettere l’uso di una camera USB sullo Smartphone sarà necessario scaricare l’app del produttore o una app gratuita come CameraFI.

Qualora si disponga di una pressa progressiva con più di 3 stazioni, ove sia quindi possibile utilizzare un die aggiuntivo, e’ anche possibile effettuare il fissaggio dell’endoscopio all’interno di un die appositamente disegnato e stampato in 3D tale da permettere l’alloggiamento dell’endoscopio da 7mm.

PRO:

  • Costo estremamente ridotto
  • Permette l’ispezione di tutta l’area.

CONTRO:

  • Occorre uno smartphone come visore  e come alimentazione dell’endoscopio.
  • Non c’e’ una segnalazione acustica.

LINK E RIFERIMENTI:

ATTENZIONE! Se collegato ad uno smartphone, accertatevi che sia compatibile con lo standard OTG attraverso questa app: Easy OTG Checker

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