Nuove Aravon’s BLU per tiro ridotto indoor

Sul nostro blog abbiamo sempre avuto una certa attenzione per il tiro ridotto e scritto diversi articoli sull’argomento, non potevamo quindi non recensire una novità tutta Italiana del settore.
In questo articolo vi parleremo delle nuove munizioni Aravon’s BLU, munizioni appositamente progettate per tiro ridotto indoor (senza uso di propellente quindi, ma spinte esclusivamente dall’innesco).
Come tutte le munizioni per tiro ridotto senza polvere, le Aravon’s BLU non sono in grado di riarmare il carrello di una semiautomatica e sono quindi maggiormente indicate per essere usate su un revolver.

Vengono commercializzate nei seguenti formati:

Il Kit iniziale contiene:

  • 1 Bossolo cal.38 Spl
  • 3 Palle in gomma da 12gr / 0.7g
  • 1 Estrattore/innescatore

Il materiale e’ di libera vendita (cosi’ come gli inneschi, non inclusi) e il costo e’ tutto sommato contenuto (circa €10 a confezione).
Per la nostra prova decidiamo di procurarci il set di 6 bossoli in 38 special più 50 palle da 9mm da provare su un revolver, per innescare i bossoli useremo il nostro innescatore manuale SmartReloader e per rimuovere gli inneschi un semplice asticciola tenendo il bossolo appoggiato sullo shell holder.

Aravon’s BLU 38 Spl

La cosa che maggiormente ci ha incuriositi e’ che, a differenza delle soluzioni più classiche (che utilizzano bossoli commerciali modificati, in modo da poter ospitare inneschi più potenti), le Aravon’s BLU utilizzano dei bossoli proprietari, appositamente realizzati per ospitare un innesco di tipo Large Rifle, in grado di convogliare la spinta attraverso un passaggio molto più stretto del bossolo (praticamente del diametro del foro di vampa).
Le palle infatti non hanno la classica forma ad ogiva, ma assomigliano ai Chiodini della Quercetti con cui si giocava da piccoli. La spinta avviene sull’alberello, mentre la palla riesce a essere guidata dalla rigatura della canna, dando una buona stabilità al proiettile.

Palle 9mm Aravon’s BLU

Il peso della palla e’ di 12gr / 0.7g e a seconda del tipo di innesco utilizzato (LR o LRM) la casa dichiara i seguenti valori:

– Con Inneschi Large Rifle: 160m/s (16J)
– Con Inneschi Large Rifle Magnum: 240m/s (23J)

I bossoli sono di buona fattura, torniti dal pieno e realizzati in ottone. La scanalatura centrale permette di riconoscerli facilmente dai “bossoli normali” e di non confonderli una volta caricati, in quanto lo scopo di queste munizioni e’ puramente ludico e non sono adatte alla difesa abitativa.

E’ doveroso sottolineare che le potenze in gioco non sono comunque trascurabili ed e’ necessario adottare tutte le misure di sicurezza necessarie durante il maneggiamento di un arma, evitando di puntarla addosso a persone o animali.
Uno di questi colpi e’ sufficientemente potente da recare danni anche permanenti. L’uso di protezioni e’ necessario per gli occhi, mentre data la ridotta rumorosità non e’ indispensabile a livello acustico.

Effettuato l’unboxing, andremo a provare le nostre nuove cartucce per
verificare i seguenti aspetti:

  • Energia: Faremo una prova empirica e confronteremo l’energia di queste cartucce rispetto a quelle di cui abbiamo già discusso nei precedenti articoli.
  • Arretramento dell’innesco: Osservando i Bossoli Aravon’s BLU, si vede che la camera di espansione del gas internamente al bossolo e’ molto stretta, di fatto come se fosse un foro di vampa allungato. vogliamo capire se sia stato superato il problema dell’arretramento dell’innesco in fase di sparo, che normalmente affligge le cartucce standard (quando usate per tiro ridotto su revolver), se non viene opportunamente modificato il foro di vampa. Questo problema può causare l’inceppamento del tamburo nei revolver e vanifica il vantaggi di utilizzarlo per il tiro ridotto, verificheremo quindi che non si presenti questo tipo di problema.
  • Precisione dei fori di ingresso e uscita.
  • Analisi del bossolo.
  • Deformazione della palla, rimbalzi e riutilizzo.
  • Prova di ricarica.

La prova

Per misurare empiricamente e visivamente l’energia di questi colpi
utilizzeremo un cartone a scomparti. In questo modo potremo confrontare l’energia sprigionata dai due tipi di inneschi compatibili (LR e LRM) con le Aranov’s BLU, confrontandoli poi con le classiche cartucce per tiro ridotto trattate finora.
Questo genere di cartoni (usati normalmente nei traslochi per sistemare i piatti) ci permetterà di osservare quanti strati di ondulato sia in grado di oltrepassare la palla una volta sparata. In base alla distanza percorsa rispetto al punto di ingresso potremmo confrontarne l’energia, andando a vedere in quale scomparto si sarà fermata la palla, che tipo di foro sia stata in grado di procurare sul primo e sull’ultimo cartone verificando poi in che condizioni si trovi la palla stessa.
Un cartone da 12 scomparti di ondulato dovrebbe essere sufficiente a fermare il colpo.

Per la nostra prova prepareremo le seguenti munizioni in 38 Special:

  • Aravon’s BLU con innesco Large Rifle
  • Aravon’s BLU con innesco Large Rifle Magnum
  • Bossolo .38 modificato con innesco 616 e palla Fiocchi Funny shot
  • Bossolo .38 modificato con innesco 616 e palla in colla DIY
  • Bossolo .38 modificato con innesco 616 e palla in cera DIY
  • Bossolo .38 modificato con innesco 616 e palla in cera DIY pressata
  • Bossolo .38 modificato con innesco 616 e palla in cera Spitfire
  • Bossolo .38 Super (Spitfire) con innesco 616 e palla in cera Spitfire
  • Bossolo 9×21 modificato con innesco 616 e palla Funny shot (su semiauto)

Sulle cartucce tradizionali, per effettuare il paragone, useremo gli inneschi Fiocchi 616, quindi quelli di potenza più elevata rispetto ai 615. Mentre sulle Aravon’s BLU utilizzeremo degli inneschi Murom Competition, Standard e Magnum. In questo modo avremo un confronto alla massima potenza delle Aravon’s BLU rispetto a quanto ottenibile con il metodo tradizionale.

Per sparare le cartucce così assemblate useremo il nostro solito revolver Arminius in 38 Special, già utilizzato anche nelle prove sulle cartucce testate nei post precedenti.
Nella seguente tabella sono riassunti i risultati, per ogni prova e’ indicato il numero di scomparti attraversati e documentata la forma del foro di ingresso e di uscita, nonché la condizione della palla dopo lo sparo.

PROVACARTUCCIA TESTATASTRATIFORO
INGRESSO
FORO USCITAPALLA
1Aravon’s BLU con innesco
Large Rifle
6
2Aravon’s BLU con innesco
Large Rifle Magnum
12
3Bossolo .38 Special
modificato con innesco 616
e palla fiocchi Funny Shot
12
4Bossolo .38 Special modificato con innesco 616
e palla in colla DIY
12
5Bossolo .38 Special modificato con innesco 616
e palla in cera DIY
12
6Bossolo .38 Special modificato con innesco 616
e palla in cera DIY pressata
12
7Bossolo .38 Special modificato con innesco 616
e palla in cera Spitfire
12
8Bossolo .38 Super modificato (Spitfire) con innesco 616
e palla in cera Spitfire su revolver
12
9Bossolo 9×21 modificato con innesco 616
e palla in colla DIY su Semiauto
12

Giusto per raffronto aggiungiamo alla prova anche un bossolo .38 super modificato (quello dato in dotazione per il .38 con le palle Spitfire) e un bossolo 9×21 caricato con palla funny shot e innesco 616. In questi casi la camera di espansione del gas e’ più piccola e siamo curiosi di vedere quanto possa influire.

Dai risultati appare evidente che l’energia delle Aravon’s BLU con innesco Magnum e’ paragonabile alle cartucce tradizionali con inneschi 616.
Osservando la forma del foro di ingresso si può anche notare come non tutte le palle siano entrate in asse, lasciando un foro di ingresso allungato invece che a simmetria circolare. Le fiocchi, le palle in cera casalinghe e le palle in colla non hanno preso la rigatura o non sono risultate ben bilanciate.
Le palle in cera commerciali Spitfire su entrambi i bossoli hanno dato i risultati migliori con un foro di ingresso perfettamente tondo e massima energia. Le Aravon’s BLU sono risultate abbastanza precise la palla ha mantenuto stabilità entrando in asse e attraversando bene tutti e 12 gli strati di cartone (LMR) arrestandosi nell’ultimo ondulato. La forma del foro di ingresso appare “strappata” principalmente per via della forma dell’ogiva.

Tutte le palle, frenate progressivamente dai cartoni, non presentano danni evidenti, su alcune sono ben visibili le rigature della canna. Le palle Aravon’s BLU sono in ottime condizioni e possono quindi essere riutilizzate più volte come dichiarato dal produttore.

Aravon’s BLU

Per la prova successiva prepareremo 6 cartucce Aravon’s BLU e le spareremo in sequenza, verificando che il tamburo non si inceppi e che i bossoli esplosi non presentino rigonfiamenti o arretramento dell’innesco.
Con questa prova, aumentando la distanza dal bersaglio, verificheremo anche che il foro di ingresso rimanga preciso (cioè la palla non si metta di traverso durante il tragitto) e per quanto possibile l’area della rosata.

La rosata ottenuta risulta buona buona (considerata la mia scarsa mira e la canna da 2.5″ del revolver), le cartucce risultano piuttosto precise e la rosata non supera i 5-6 cm.
Su 6 colpi sparati tuttavia uno non e’ esploso (cosa che si e’ ripetuta anche in prove successive).
Come si osserva l’innesco delle Aravon’s BLU dopo lo sparo risulta leggermente arretrato, l’arretramento tuttavia non e’ stato sufficiente ad inceppare il tamburo dell’Arminius, segno che la cartuccia cosi’ assemblata e’ ben studiata e minimizza questo noto problema, pertanto anche da questo punto di vista il giudizio e’ positivo.

SINISTRA: innesco arretrato, DESTRA: colpo non esploso bene, con innesco ancora in posizione ribassata.

Il sospetto e’ che il fondello sia stato un po’ inspessito, per permettere all’innesco di arretrare un po’, ma senza fuoriuscire troppo. sembra una soluzione interessante, ma potrebbe creare problemi su alcuni shell holder.

Dopo lo sparo il bossolo risulta annerito, ma sorprendentemente molto meno delle classiche .38 special modificate, per pulirlo infatti e’ stato sufficiente passarlo con un panno ed e’ subito stato possibile riutilizzarlo.
Il bossolo in ottone e’ tornito con precisione, sebbene il peso sia superiore rispetto ad un comune bossolo. Questo fa si che nel maneggiamento capiti spesso che sfugga di mano. In caso di caduta potrebbe essere soggetto ad ammaccature nella parte più sottile (dove alloggia la palla), occorre quindi fare attenzione nel momento in cui viene estratto dal tamburo o caricato. (non e’ chiaro se queste piccole ammaccature possano influire sulla balistica)

Terminate le prove di sparo verifichiamo la semplicità nel ricaricare le Aravon’s BLU.
Useremo lo shellholder del 38 Special ed un’asticciola di legno di quelle usate per gli spedini per rimuovere l’innesco con l’aiuto di un martello.
(L’asticciola risulta giusta in misura, non rovina il metallo e pulisce pure l’interno del bossolo, ma nel kit e’ comunque incluso uno strumento specifico). Per ricaricarle useremo l’innescatore manuale della Smart Reloader con lo stesso shell hold,
La cartuccia si ricarica facilmente ed inserendo a mano la palla, risulta velocemente pronta per la prossima sessione di tiro.
L’innesco può essere facilmente rimosso e altrettanto facilmente inserito. Per innescare il bossolo tuttavia e’ sconsigliato l’uso di morse o presse per non rovinare il colletto del bossolo. Un innescatore manuale, facendo presa solo sul fondello, risulta più indicato.

L’ogiva di gomma ha una durezza abbastanza elevata ed e’ soggetta a rimbalzi, pertanto per l’uso e’ bene arrestarne il moto con qualche strato di cartone o degli stracci dietro al bersaglio, soprattutto se si intende usarle in luoghi chiusi. Da questo punto di vista i colpi di cera risultano più pratici non essendo soggetti a rimbalzi.

Nell’uso indoor inoltre va tenuto presente (come per tutte le munizioni) che i gas prodotti dagli inneschi sono tossici e occorre quindi una buona ventilazione del locale. L’utilizzo di inneschi come i Fiocchi ZP (privi di metalli pesanti) e’ sicuramente una buona pratica, sebbene non sia ancora disponibile in tutti i formati.

NOTA: Pur essendo materiale di libera vendita, una volta assemblate sono cartucce a tutti gli effetti (cosi’ come le altre cartucce da tiro ridotto) e fanno quindi cumulo con il numero massimo detenibile.
Ci possono essere mille disquisizioni e punti di vista sull’argomento, ma data la semplicità e rapidità nell’assemblarle non conviene porsi in situazioni anche solo lontanamente opinabili in caso di eventuali controlli.

Conclusioni

Fa veramente piacere vedere aziende Italiane cimentarsi nella ricerca di nuove soluzioni in questo ambito.
Le Aravon’s BLU sono risultate un bel prodotto, divertente e dal design accattivante, facili da ricaricare e poco costose.
La precisione e’ risultata buona grazie alla tolleranza della palla (in grado di trarre vantaggio dalla rigatura della canna) e soprattutto all’abbondante energia ottenuta tramite gli inneschi Large Rifle Magnum.

Il noto problema delle cartucce da tiro ridotto dell’arretramento dell’innesco (Per il revolver) e’ stato solo parzialmente risolto, e in base alle tolleranze del revolver potrebbe farsi sentire. Non tutti i colpi vengono sparati regolarmente, segno che qualche miglioria va ancora fatta.

Se pure innovative, le Aranov’s BLU non hanno ancora risolto tutti i problemi del tiro ridotto, risultando interessanti a scopo ludico, ma non ancora sufficientemente mature per un uso diverso (Allenamento, simulazione etc.)
Rimarremo in attesa di evoluzioni e vi terremo informati, dato che
queste munizioni usciranno presto in altri calibri e vista la vivacità del produttore non possiamo che aspettarci altre interessanti sorprese. Attendiamo dunque con curiosità di scoprire quali soluzioni innovative verranno proposte nell’ambito del tiro ridotto.

Link utili

Cartone multistrato per effettuare i test

Dove trovarle:

  • Callister
  • L’Armaiolo Shop
  • Armeria Ranieri (Messina)
  • Armeria Brusa (Varese)

Produttore (www.aravon.it)
Elettrogas Aravon di Bettetini Nicola
Via Italia 1
28010 Caltignaga (NO) – Italy

Tel +39 (0)321 652838 – Fax 652800
Office: info@aravon.it
Mph: nicolabettetini@gmail.com
Skype: nicola.bettetini

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