Lubrificante per bossoli fai date – DIY case lube

Nel post di oggi vorrei parlare di un argomento che prima o poi, a chiunque si dedichi alla ricarica delle proprie munizioni, capiterà di affrontare e cioè della lubrificazione dei bossoli.

Nelle operazioni di ricalibrazione dei bossoli usati, gli attriti che si vengono a creare tra le matrici (dies) e l’ottone dei bossoli possono essere molto elevate, specie se si sta ricalibrando bossoli di una certa dimensione, come quelli da carabina.

Per ovviare a questo problema in molti dies sono presenti bocchette realizzate in carburo di tungsteno, materiale estremamente duro e difficile da lavorare, ma che una volta reso lucido permette di ridurre sensibilmente l’attrito nella fase di ricalibrazione.

Nonostante l’impiego di questi materiali tuttavia, gli attriti rimangono in molti casi considerevoli e rendono scomode e difficili le operazioni di ricarica, motivo per il quale si rende spesso necessario lubrificare i propri bossoli prima di riformarli, facilitando le operazioni e prolungando la durata delle attrezzature impiegate.

In commercio esistono dunque tantissimi prodotti adatti allo scopo, alcuni in pasta, altri liquidi, oleosi e non oleosi, etc. Alcuni sono specifici per  determinate operazioni altri più generici, ma in generale tutti hanno dei costi spesso un po’ troppo elevati, anche perchè generalmente importati da altri paesi.

Ognuno si è quindi ingegnato in vario modo per  effettuare al meglio la lubrificazione dei bossoli tenendo un occhio al portafoglio ed utilizzando i materiali a propria disposizione.

Quello che voglio mostrarvi oggi è il modo in cui moltissimi ricaricatori americani provvedono in autonomia a preparare un prodotto adatto alla lubrificazione dei bossoli, personalizzandone le caratteristiche in base al loro utilizzo. Alcuni famosi produttori americani utilizzano gli stessi elementi nei propri lubrificanti. Quanto sotto descritto risulta essere uno dei migliori lubrificanti in commercio e viene commercialmente rivenduto sotto diversi nomi, anche blasonati.

Il prodotto finale sarà un pratico lubrificante, naturale e non tossico.

Vediamo come prepararlo, cosa occorre e come utilizzarlo.

Come prima cosa dobbiamo procurarci della lanolina e nello specifico della lanolina pura in forma liquida e anidra. Questo olio naturale è ottenuto dalla lana delle pecore ed è utilizzato come additivo in prodotti di cosmesi e ammorbidenti. In passato veniva usato come emolliente per la cura del corpo, sebbene ora non sia facilissimo da trovare, avendo lasciato il posto a prodotti sintetici di vario genere.

Per la lubrificazione occorrono quantitativi di prodotto estremamente ridotti. E’ sufficiente usare le mani leggermente unte per  ottenere un ottima lubrificazione dei bossoli, a volte persino eccessiva.

Per distribuire la lanolina in modo omogeneo sull’esterno dei nostri bossoli, senza sporcarsi le mani, ci dovremo procurare un ulteriore ingrediente: l’alcool isopropilico  (o isopropanolo), sostanza piuttosto volatile in cui la lanolina e’ solubile. Occorre che sia puro al 99%.

Provvediamo quindi a mischiare le due sostanze nella seguente proporzione:

Una volta che la lanolina si sia perfettamente miscelata all’alcool possiamo riversare il prodotto in un contenitore dotato di nebulizzatore, che ci permetterà di spruzzarlo in modo uniforme sui bossoli da lubrificare.

Queste sostanze, sebbene molto comuni, non sono facili da reperire nei normali supermercati, con un po’ di fortuna è possibile trovarle nelle farmacie più rifornite (ma a prezzi comunque elevati).

L’isopropilico è utilizzato come detergente e diluente, quindi è possibile trovarlo in qualche colorificio o nei negozi specializzati in prodotti detergenti professionali o addirittura di modellismo. La lanolina invece, con un po’ di fortuna, è reperibile in erboristerie o negozi biologici.
Il modo più comodo e veloce per  ottenere questi prodotti rimane tuttavia la consultazione dei soliti siti e-commerce, che ne hanno a catalogo di ogni tipo e prezzo.

Il modo migliore per applicare il prodotto e’ quello di stendere i nostri bossoli dentro un sacchetto di plastica di quelli con cerniera chiudibile e quindi spruzzare internamente al sacchetto, facendo poi rotolare i bossoli e mischiandoli. In questo modo il prodotto tenderà ad aderire alla superficie esterna, senza andare all’interno di essi.

Distribuito il lubrificante possiamo tirare fuori i bossoli dal sacchetto, attendendo che l’alcool isopropilico evapori (qualche minuto), lasciando un sottile ed uniforme strato di lanolina sui bossoli, che saranno quindi pronti per la ricalibrazione.

E’ importante che sia l’alcool che la lanolina siano puri, e non contengano acqua che potrebbe interferire con la polvere da sparo e gli inneschi.
Le proporzioni tra gli elementi possono anche essere differenti (l’alcool comunque deve evaporare completamente prima di poter utilizzare i bossoli) e all’occorrenza la lanolina potrebbe essere diluita con olii più fluidi come l’olio di ricino.

Se praticato su un consistente numero di bossoli, potremo preparare la nostra personale scorta di bossoli già ricalibrati e quindi  pronti per essere ricaricati in un secondo tempo.

I bossoli così lubrificati hanno il notevole vantaggio di non necessitare ulteriori fasi di lavaggio e possono essere tranquillamente ricaricati.

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