Die trafilatore bossoli GBO – Mai più inceppamenti.

Chiunque si sia dedicato alla ricarica delle proprie munizioni ha ben chiaro quali siano i passaggi fondamentali, ed in particolare il funzionamento del primo die, ovvero il decapsulatore/ricalibratore.

Questo die oltre a rimuovere l’innesco esausto dal fondello,  ha la fondamentale funzione di riformare il bossolo (espanso dall’esplosione della polvere) per riportarlo alle sue dimensioni originali e permetterne la corretta camerabilità all’interno della canna.

Nel caso specifico del 9×21 avevamo visto in questo articolo come fino a non molto tempo fa fossero disponibili in commercio solo dies per il 9×19 Luger e come questo impattasse sul risultato finale causando il famoso “effetto clessidra”, risolvibile utilizzando dies specifici per il 9×21 ormai in commercio da qualche anno.

Tuttavia sia per il 9×21 che per gli altri calibri, il die decapsulatore/ricalibratore è tale da non permettere al bossolo di essere riformato per l’intera lunghezza e nel migliore dei casi (anche arrivando fino alla base del colpo, sfiorando lo shell holder) rimarrà comunque esclusa dalla ricalibrazione la parte del fondello, che con il ripetersi dei cicli di ricarica potrebbe ingrossarsi, rendendo sempre più visibile il così detto effetto BULGE (rigonfiamento)

Spesso questo non comporta problemi particolari, specie se la propria canna ha tolleranze abbastanza ampie, il numero di ricariche alle spalle del bossolo non è eccessivo ed i colpi sono sparati sempre dalla stessa arma. Se però i bossoli di recupero provengono da fonti eterogenee e sconosciute (come in un campo di tiro o in sessioni di allenamento al poligono) o nel caso la canna della vostra pistola abbia tolleranze particolarmente strette, è possibile che il fondello arrivi ad avere una misura troppo ampia e finisca per non adattarsi perfettamente alla vostra canna, causando diversi inconvenienti quali:

  • Inceppamento.
  • Colpo non camerato completamente (botta sul carrello per permetterne  la corretta chiusura).
  • Colpo non estratto dopo lo sparo (o doppia alimentazione)
  • Materiale del bossolo soggetto a stress meccanico eccessivo che può causare il cedimento del metallo attorno al fondello
  • etc.

Per evitare questi o altri problemi ed avere la certezza che il colpo sia sempre camerato perfettamente, dopo la ricarica, ogni singolo colpo va testato in un apposito cilindretto di test, che riproduca fedelmente le misure standard del proprio calibro e permetta di capire se il colpo sia effettivamente stato ricalibrato nel modo corretto (attenzione che se pur minimali esistono differenze tra le misure in pollici con quelle in mm).

Quanto detto rende evidente come la ricalibrazione del bossolo non sia sempre così scontata e come le misure che si vanno ad ottenere spesso non abbiano nulla a che fare con gli standard di riferimento o con le caratteristiche delle proprie armi. Nelle armi più comuni le tolleranze sono tali da permettere comunque una buona camerabilità, ma se cominciate ad essere più esigenti e ad avere tolleranze minori, occorrerà una maggiore attenzione alla fase di ricalibrazione dei bossoli e possibilmente una attrezzatura adatta.

IL DIE GBO

Fortunatamente per questo genere di problemi esiste una soluzione, si tratta di una particolare matrice, detta die Ricalibratore “Pass-Through” o “trafilatore” che permette di ricalibrare il bossolo  per la sua intera lunghezza, facendolo di fatto passare attraverso il die stesso e andando quindi a ricalibrare perfettamente anche il fondello (un po’ come avviene per la trafilatura delle palle ottenute per fusione).

Questo tipo di die non viene ovviamente usato su una pressa progressiva in quanto il bossolo una volta riformato non tornerà più nella posizione originaria ma uscirà dalla testa della matrice.

Sul mercato esistono diversi dies creati per questo scopo, in questo articolo ci occuperemo del trafilatore prodotto dall’Italiana GBO-Reload nella sua versione 9×21, in quanto particolarmente preciso, di buona fattura e abbastanza unico nel suo genere dato che ha lo scopo non solo di far sparire il bulge (rigonfiamento del fondello), ma di ricalibrare il bossolo in modo tale da prolungarne la durata, riportandolo più possibile vicino alla condizione originaria e permettendo un numero di ricariche da record.

Notiamo subito la qualità costruttiva del die GBO, realizzato in acciaio brunito. La ghiera di serraggio è in alluminio e dotata di un grano per il fissaggio. All’interno della matrice è visibile  la boccola in carburo di tungsteno (carbide), materiale estremamente duro e caratteristico delle matrici di questo livello.
Questo die risulta leggermente più corto rispetto al classico die decapsulatore/riformatore e una volta montato sulla pressa non sporge di molto.

Al posto dello shell holder viene fornito un pistoncino che ha lo scopo di spingere il bossolo all’interno del die, facendolo passare attraverso la sua intera lunghezza (Pass-trough o trafilatore appunto).

Assieme alla matrice viene anche fornito un pratico adattatore in alluminio dotato su un lato di due grani per il fissaggio alla testa del die e sull’altro lato di un attacco a vite compatibile con le bottiglie dell’acqua, utilizzabili quindi come serbatoio per  la raccolta dei bossoli appena ricalibrati.

Matrici di questo tipo, sono in genere  montate su macchinari motorizzati (che anche  la stessa GBO produce), destinati a chi lavora grossi quantitativi di bossoli, molto diffusi oltreoceano, ma ancora di nicchia in Italia dove ad utilizzarli sono per lo più i tiratori professionisti.

Il die di cui parliamo è interessante perchè derivato da tali matrici, ma destinato ad un uso domestico, le dimensioni della boccola in carbide sono state riviste con un diametro leggermente più generoso per permetterne l’utilizzo su una comune pressa manuale, dando a chiunque la possibilità di ricalibrare i propri bossoli in modo professionale.

La forza necessaria (a seconda delle condizioni del bossolo da trattare) può essere anche notevole ed è per questo che pur essendo presente una boccola in tungsteno è assolutamente consigliato l’uso di appositi lubrificanti, quali il DCL (Il case lube della Dillon) o l’analogo lubrificante fornito dalla stessa GBO-Reload (questo tipo di lubrificanti hanno il pregio di non ungere i bossoli e non interagire con polveri ed inneschi, lasciandoli pronti per l’uso senza che sia necessario un ulteriore lavaggio).

LA PROVA

Andiamo dunque a provare questo nuovo die su dei bossoli precedentemente decapsulati e ricalibrati nella parte alta tramite il die specifico 9×21 e  quindi lavati con il nostro tumbler autocostruito.

Per la nostra prova montiamo il die trafilatore su una piccola pressa monostazione di servizio, assicurandoci che sia ben fissata al tavolo, dato che lo sforzo potrebbe essere notevole.

Considerata la quantità di bossoli che vogliamo ricalibrare al posto della bottiglia utilizziamo la nostra stampante 3d per realizzare un adattatore che permetta di collegare l’innesto a vite con un comune tubo da giardinaggio, che andremo poi a fissare tramite una fascetta, in questo modo potremo ricalibrare in continuo riversando i bossoli ricalibrati nel cestello.

In un piatto di carta disponiamo i bossoli precedentemente lavati e li spruzziamo con il lubrificante della GBO (uno spruzzo sarà più che sufficiente) facendoli rotolare per distribuire il prodotto. Come detto per questa operazione la lubrificazione è vivamente consigliata e vi permetterà di evitare problemi con i bossoli più ostinati.

Dopo qualche secondo saremo pronti per iniziare le operazioni. Inseriamo il pistoncino fornito assieme al trafilatore sulla nostra pressa al posto dello shell holder (il bossolo non va trattenuto, ma spineto dentro alla matrice)  alloggiandovi sopra il primo bossolo da ricalibrare, in modo che il fondello sia  rivolto verso l’alto.

Azionando la pressa e cominciando a trafilare i primi bossoli ci accorgeremo che la pressione necessaria può essere anche molto diversa tra i vari bossoli e questo è normale dato che la forza necessaria è funzione della dimensione del fondello e quindi del numero di ricariche effettuate precedentemente. Una volta trafilati i bossoli saranno tutti normalizzati e riportati alle dimensioni standard. Osservandoli da vicino si potrà vedere una parte lucida sul bossolo trafilato (sinistra) in corrispondenza dell’area del fondello soggetta al rigonfiamento, che ora risulta perfettamente normalizzata e riportata alle misure standard del 9×21.

Il meccanismo di ritenuta dei bossoli trafilati all’interno del die è tale da non indurre pressione sul nuovo bossolo in arrivo che quindi, a parte la pressione esercitata dalla boccola, sarà libero muoversi, spingendo il precedente nel tubo senza subire deformazioni non desiderate.

I bossoli non devono essere inseriti dalla parte del colletto, ma solo dalla parte del fondello in modo da andare a ridurre l’effetto del rigonfiamento, senza stressare ulteriormente il materiale.

ATTENZIONE!: Questo die non è pensato per  trafilare colpi già assemblati ed innescati in quanto le pressioni esercitate possono essere anche notevoli e potrebbero causare l’accensione di un eventuale innesco. Evitate quindi di utilizzarlo in modo differente da quanto immaginato da chi lo ha progettato…

CONCLUSIONI

Il die trafilatore di bossoli 9×21 della GBO-Reload è risultato un ottimo prodotto, all’altezza delle aspettative, sia dal punto di vista della qualità costruttiva che dal punto di vista della funzionalità, permettendoci di trafilare velocemente e bene una gran quantità di bossoli in un tempo tutto sommato ridotto, con risultati praticamente professionali.

I bossoli ottenuti risultano entrare perfettamente nel cilindretto di test del 9×21, così come nella canna della mia arma, evitandomi fastidiosi inceppamenti nei momenti meno opportuni.

Il costo contenuto del die e il montaggio su una semplice ed economica pressa monostazione permette l’allestimento di una stazione che, per chi abbia spazio, potrebbe anche rimanere permanente.

I bossoli ottenuti, precedentemente lavati e decapsulati oltre che riformati nella parte del colletto, sono pronti all’utilizzo. Essendo stati perfettamente ricalibrati in tutte le loro parti, permetteranno di effettuare le successive azioni di ricarica  in modo comodo e veloce, senza necessità di esercitare forze eccessive.

Consigliamo pertanto a tutti gli appassionati questo prodotto.

UPDATE:

Oltre all’adattatore vite-tubo da 16mm e’ stato realizzato anche l’adattatore vite-tubo  da 14 mm e per una maggiore praticità e riduzione dell’ ingombro:

al posto del tubo di gomma ora utilizzo una molla in acciaio, che facilita anche lo scorrere dei bossoli.
Nella sessione mercatino trovate sia gli adattatori che le molle in acciaio:

MAKES:

Come spunto e possibile ispirazione riportiamo anche altre soluzioni stampate in 3d, realizzate e condivise da altri utenti che hanno acquistato questo die.

Cristian & Martina hanno ridisegnato un pezzo analogo all’adattatore GBO, con serraggio e attacco a vite per
la bottiglia, per poi migliorarlo ulteriormente creando un secondo adattatore con uscita a “rubinetto” che permette di riversare i bossoli in una vaschetta disposta affianco alla pressa di servizio. Nel progetto hanno poi
incluso anche un anello compensatore che permette di avvolgere completamente il die.

 

Entrambi i progetti possono essere scaricati gratuitamente da thingiverse:

https://www.thingiverse.com/thing:3563582

https://www.thingiverse.com/thing:3563550

complimenti, proprio un bel lavoretto!

RIFERIMENTI

Per chi fosse interessato questo die è distribuito nelle seguenti armerie:

  • Bersaglio Mobile (RE )
  • Armeria Guidi di Legnano,
  • Armeria Ciaffoni di Frascati RM
  • Armeria Piccolo di Caserta o Napoli
Oltre che dal produttore stesso www.gbo-reload.com, sul cui sito è riportato il listino aggiornato.

Da segnalare che la stessa azienda produce sistemi di calibrazione più evoluti e completamente automatizzati, oltre ad un discreto numero di altri prodotti dedicati alla ricarica e alla customizzazione delle armi.

Lee Single Stage Press

3 thoughts on “Die trafilatore bossoli GBO – Mai più inceppamenti.”

  1. Salve,

    molto interessanti questi post, specie per me che vorrei iniziare a ricaricare con una mono stazione.

    Una domanda: se decapsulo con il decapsulatore standard, lavo i bossoli (9×21), posso trafilarli con questo trafilatore e passare alla ricarica senza passare per il die di ricalibrazione? Oppure il passaggio per la ricalibrazione è necessario comunque?

    Grazie per la disponibilità
    d.

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