LEE APP (Automatic Processing Press) – Unboxing

Lee APP Unboxing

Cari amici di Targetfun, finalmente e’ arrivato il pacco tanto atteso.
Si tratta di un po’ di materiale della Lee Precision ed in particolare della nuova pressa monostazione Lee APP (automatic processing press).
Questa nuova pressa monostazione ha alcune caratteristiche molto interessanti ad un prezzo piuttosto contenuto (che caratterizza buona parte dei prodotti Lee, essendo mediamente posizionati nel segmento entry level). Potrebbe quindi essere la pressa di servizio ideale per la preparazione dei bossoli prima della ricarica e per la sostituzione della vecchia Lee Reloader.
In particolare sono due la caratteristiche che ci hanno incuriosito:

  • Possibilità di montare i dies sia in posizione superiore che inferiore (al posto dello shellplate)
  • Possibilità di lavorare molto velocemente i bossoli e le palle, potendo montare l’alimentatore a tubi e degli shell holders “passanti” di nuova concezione.

Oltre a questo ovviamente ci sono molte altre cose interessanti della pressa Lee APP e probabilmente qualche difetto, che andremo a scoprire nei prossimi articoli, ma procediamo con ordine e limitiamoci per ora all’unboxing del prodotto.

UNBOXING

La pressa (alquanto difficile da trovare in Italia al momento della stesura di questo articolo) e’ distribuita in due versioni: una versione base ed una versione “DE LUXE” che già include il sistema di alimentazione automatico (disponibile in ogni caso come accessorio, e potendo essere acquistato anche in un secondo tempo).
Per la nostra prova ci siamo procurati direttamente dagli USA la versione completa.

Aprendo la confezione oltre al blocco della pressa e’ presente un scatola contenente tutti i pezzi necessari al suo assemblaggio, ed in particolare troviamo inclusi:

  • Il corpo pressa, con già montata la slitta di alimentazione.
  • Un supporto Brench Lock per l’alloggiamento del die superiore.
  • Il supporto universale per gli Shell Holders, con innesto tipo Brench Lock, da inserire nell’alloggiamento inferiore.
  • Tre Shell Holders specifici (X-press), di tipo passante (#2,#4,#19).
  • Quattro tubi di alimentazione per i differenti calibri.
  • Due supporti per i tubi di alimentazione e relative vite di fissaggio
  • Un contenitore per gli inneschi esausti, completo di ghiera di fissaggio e coperchio.
  • Una chiave di serraggio per le ghiere Branch Lock.
  • Un set di spingbossoli/spingipalla per i vari calibri.
  • Una slitta con pinzette per il posizionamento di bossoli e palle (completa di due pinzette aggiuntive per calibri inferiori al .25)
  • Una molla.
  • Guida all’assemblaggio.
  • Catalogo Lee.

Oltre a quanto sopra abbiamo anche ordinato 4 bushing aggiuntivi (che ci serviranno in seguito per il montaggio dei vari dies che andremo a testare su questa pressa, incluso il trafilatore della GBO) e due Shell Holders aggiuntivi (#1,#14) in modo da coprire tutti i calibri per arma corta più comuni.

Un’altro accessorio quasi indispensabile di cui dotarsi assieme alla pressa Lee APP e’ una vaschetta da ferramenta per la raccolta dei bossoli, che dovrà essere posizionata all’esterno del tavolo, dato che a differenza della Pro 1000 in questa pressa bossoli fuoriescono al di fuori dell’area del banco di lavoro. La vaschetta volendo e’ disponibile come accessorio, cosi’ come la base per il montaggio, ma dati i costi di spedizioni dagli USA per la nostra prova utilizzeremo una vaschetta nostrana…

La prima impressione e’ di una pressa economica (molte le parti in plastica rispetto alle presse Lee più datate), ma molto funzionale.
Il sistema di ancoraggio ha i fori nella stessa identica posizione delle Lee Reloader. Molto comodo il sistema Brench Lock per un allestimento più rapido della configurazione desiderata.
Sebbene sia destinata ad essere una pressa di servizio, questa pressa potrebbe tranquillamente essere usata per la ricarica completa, effettuata in diversi passaggi.

Una caratteristica che salta subito all’occhio e’ il sistema di Shell Holders X-Press, diversi dai tradizionali, in quanto permettono il passaggio del bossolo sia in ingresso che in uscita, senza il quale l’automatismo su una monostazione non sarebbe possibile. Cio’ non toglie che se usata in modalità non automatica, anche gli Shell Holders tradizionali possano essere montati, la pressa Lee APP risutla essere infatti molto versatile.

Notiamo infine che esistono accessori specifici per questa pressa, come il Primer Pocket Swager, molto utile per la lavorazione dei bossoli da carabina.

Link utili:

LEE APP (Automatic Processing Press) #90933

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